Come si calcola il MELD-Na
Il MELD-Na è un punteggio numerico, da 6 a 40, che misura la gravità della malattia epatica cronica e serve a stabilire la priorità di un paziente nella lista d’attesa per il trapianto di fegato. Si calcola a partire da bilirubina, creatinina, INR e sodio sierico: più alto è il numero, più grave è la malattia e più alta è la priorità clinica. È il modello adottato da UNOS/OPTN dal 2016 e si applica ai pazienti dai 12 anni in su (per l’età pediatrica esiste un punteggio diverso, il PELD).
Come si calcola: MELD di base e correzione per il sodio
Il calcolo avviene in due passaggi. Il primo produce il MELD di base (indicato spesso come MELD(i)); il secondo lo corregge in base al sodio sierico, ma solo quando il punteggio di base supera 11.
Prima di entrare nella formula, bilirubina e INR vengono sempre portati ad almeno 1,0: un valore sotto 1 darebbe un logaritmo negativo, che il modello non ammette. La creatinina segue la stessa regola sul lato basso (minimo 1,0 mg/dL) ma ha anche un tetto a 4,0 mg/dL. Se il paziente ha fatto dialisi, almeno due sedute o 24 ore continuative di CVVHD, nella settimana precedente, la creatinina viene impostata a 4,0 mg/dL nella formula, indipendentemente dal valore misurato in laboratorio.
Con questi valori corretti, il MELD di base è:
MELD = arrotondato di 10 × [0,957 × ln(creatinina) + 0,378 × ln(bilirubina) + 1,12 × ln(INR) + 0,643]
Se il MELD di base supera 11, si applica una seconda correzione basata sul sodio sierico. Il sodio viene prima riportato entro l’intervallo 125-137 mmol/L: un valore misurato più basso viene trattato come 125, uno più alto come 137. La formula è:
MELD-Na = MELD + 1,32 × (137 − sodio) − 0,033 × MELD × (137 − sodio)
Il risultato finale viene arrotondato all’intero più vicino e mantenuto entro i limiti dell’intera scala, tra 6 e 40. Se invece il MELD di base è pari o inferiore a 11, la correzione per il sodio non si applica affatto: il punteggio finale è semplicemente il MELD di base, con un minimo comunque di 6.
Un punto che genera spesso confusione: questo è il modello MELD-Na adottato da UNOS/OPTN nel 2016, non il MELD 3.0, una revisione del 2021 che aggiunge l’albumina e il sesso del paziente e usa coefficienti diversi. Se il tuo centro trapianti usa il MELD 3.0, il numero che ottieni con questo calcolatore sarà leggermente diverso, e i due punteggi non vanno confrontati direttamente.
Un esempio pratico, passo per passo
Prendiamo un paziente con bilirubina 2,0 mg/dL, creatinina 1,5 mg/dL, INR 1,3 e sodio 130 mmol/L, senza dialisi recente.
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Bilirubina | 2,0 mg/dL |
| Creatinina | 1,5 mg/dL |
| INR | 1,3 |
| Sodio | 130 mmol/L |
| Dialisi nell’ultima settimana | No |
| MELD di base | 16 |
| MELD-Na finale | 22 |
Il MELD di base di questo paziente è 16. Poiché supera 11, si applica la correzione per il sodio: dato che 130 mmol/L è sotto il range normale, la correzione aggiunge 6 punti, portando il punteggio finale a 22, in fascia alta. Senza la correzione per il sodio, lo stesso paziente sarebbe rimasto in fascia moderata: è proprio la ragione per cui il sodio è stato aggiunto al modello originale, l’iponatriemia da sola è un indicatore indipendente di mortalità nella cirrosi.
Calcolalo con i tuoi valori
Le fasce di gravità del punteggio
| Punteggio | Fascia | Note |
|---|---|---|
| 6-9 | Basso | Il punteggio minimo possibile è 6, non 0 |
| 10-19 | Moderato | |
| 20-29 | Alto | |
| 30-40 | Molto alto | Il punteggio massimo possibile è 40 |
Il paziente dell’esempio sopra, con MELD-Na 22, rientra nella fascia alta. Agli estremi della scala succede questo.
Un paziente con bilirubina 1,0 mg/dL, creatinina 1,0 mg/dL, INR 1,0 e sodio 137 mmol/L, senza dialisi, ha un MELD di base di 6. Essendo pari o inferiore a 11, la correzione per il sodio non si applica: il punteggio finale resta 6, il minimo di tutta la scala. Fascia bassa.
All’estremo opposto, un paziente con bilirubina 8,0 mg/dL, creatinina 3,0 mg/dL, INR 2,5 e sodio 126 mmol/L, senza dialisi, ha un MELD di base di 35. La correzione per il sodio lo porta a 37. Fascia molto alta.
L’errore più comune: la casella della dialisi
Il dato di input che cambia di più il risultato, spesso senza che chi inserisce i valori se ne accorga, è la casella della dialisi recente. Prendiamo due pazienti identici: stessa bilirubina (2,0 mg/dL), stesso INR (1,3), stesso sodio (134 mmol/L). L’unica differenza è la spunta sulla dialisi.
Se il paziente ha una creatinina misurata di 1,0 mg/dL e la casella della dialisi non è spuntata, il MELD di base è 12 e il MELD-Na finale è 15, fascia moderata.
Se invece lo stesso paziente ha avuto almeno due sedute di dialisi nell’ultima settimana e la casella è spuntata, la creatinina viene forzata a 4,0 mg/dL nella formula, indipendentemente dal valore di 1,0 mg/dL misurato in laboratorio. Il MELD di base sale a 25 e il MELD-Na finale a 26, fascia alta.
Undici punti di differenza e un salto di fascia, da moderato ad alto, causati esclusivamente dalla spunta di una casella, mentre i valori renali reali del paziente non sono cambiati. È l’errore di inserimento dati più frequente con questo punteggio: dimenticarsi di spuntare la dialisi quando andrebbe spuntata, o spuntarla per errore quando non è indicata.
Altri due dettagli da tenere a mente quando si inseriscono i valori. Il sodio viene sempre riportato entro 125-137 mmol/L prima di entrare nella formula: un sodio di 118 mmol/L viene trattato come 125, un sodio di 141 mmol/L viene trattato come 137. Bilirubina e INR sotto 1,0 vengono invece portati a 1,0: sono valori di laboratorio che in teoria possono scendere sotto quella soglia, ma il modello non li ammette, perché produrrebbero un logaritmo negativo, sottraendo punti invece di aggiungerli.
Va infine ricordato che il MELD-Na si applica ai pazienti dai 12 anni in su; per la malattia epatica in età pediatrica si usa un punteggio diverso, il PELD.
Domande frequenti
Cosa misura esattamente il MELD-Na?
Il MELD-Na misura la gravità della malattia epatica cronica combinando bilirubina, creatinina, INR e sodio sierico in un unico punteggio da 6 a 40. È usato principalmente per stabilire la priorità nella lista d’attesa per il trapianto di fegato: più alto il punteggio, più urgente è la necessità clinica.
Il MELD-Na sostituisce la valutazione del medico?
No. È una stima che supporta le discussioni sull’allocazione degli organi tra i centri trapianti, non una diagnosi né un sostituto del giudizio clinico. Le decisioni finali tengono conto anche di altri fattori medici che il punteggio da solo non cattura.
Che differenza c’è tra MELD-Na e MELD 3.0?
Il MELD-Na è il modello adottato da UNOS/OPTN nel 2016 e usa bilirubina, creatinina, INR e sodio. Il MELD 3.0, introdotto nel 2021, aggiunge l’albumina e il sesso del paziente e usa coefficienti diversi. Sono due modelli distinti: i numeri non sono direttamente confrontabili tra loro.
Perché la creatinina ha un limite massimo di 4,0 mg/dL?
Perché sopra quella soglia valori più alti non aggiungerebbero informazione affidabile sulla gravità, e la formula originale non è stata validata oltre quel tetto. Per lo stesso motivo, se il paziente ha fatto dialisi nella settimana precedente, la creatinina viene impostata direttamente a 4,0 mg/dL nel calcolo, indipendentemente dal valore misurato.
A che età si può usare il MELD-Na?
Il MELD-Na si applica ai pazienti dai 12 anni in su. Per la malattia epatica cronica nei bambini più piccoli si usa un punteggio diverso, il PELD, costruito su parametri e soglie specifiche per l’età pediatrica.